Perché non facciamo il bagno nei laghi alpini?

L'itinerario escursionistico di lunga percorrenza, che attraversa otto paesi europei per un totale di oltre 2.000 chilometri, è sempre più frequentato. Il percorso passa anche per la Slovenia e conduce gli escursionisti lungo quattro laghi nella Valle dei Laghi del Triglav (Dvojno jezero – il doppio lago, Jezero v Ledvicah – il lago a forma di rene, e Zeleno jezero – il lago verde). In Slovenia esistono complessivamente quattordici laghi alpini, tutti situati nel nucleo centrale (zona di protezione 1) del Parco Nazionale del Triglav. I dati sulle visite al Parco Nazionale del Triglav mostrano che nel 2019 si sono registrati circa 3,5 milioni di pernottamenti. A causa delle estati sempre più calde, molti visitatori si spingono verso le aree di alta quota. In particolare, i laghi alpini si sono trasformati negli ultimi anni in luoghi di rifugio molto popolari – non solo per rinfrescarsi, ma anche come scenari fotogenici per i social media. Per quanto questi luoghi affascinino con la loro tranquillità e bellezza, esperti e ambientalisti avvertono che fare il bagno nei laghi alpini può avere serie conseguenze ecologiche.

CIPRA Slovenia


Vuoi saperne di più sui rappresentanti nazionali della CIPRA in Slovenia? Clicca qui!

Altre notizie

Amministrazione comunale di čadrg: tutto portato a spalla
Amministrazione comunale di čadrg: tutto portato a spalla
Nelle Alpi slovene c’era una volta una nutrita schiera di contadini che si ribellò contro i proprietari terrieri. Gli uomini vennero condannati a morte, le donne cacciate dal paese. Fu loro permesso di portare via solo quello che fossero riuscite a trasportare sulla loro schiena. Perciò si caricarono in spalla i loro uomini e da Bohinj li trasportarono ad ovest, attraversando le montagne. Fra i ripidi pendii del Tolmin, su una terrazza in alto sopra una forra, fondarono un nuovo insediamento: adrg. Così vuole la leggenda.
"Continueremo proprio su questa strada"
"Continueremo proprio su questa strada"
Sono arrivati quasi tutti. Il salone delle feste di Idrija è pieno zeppo; suonano gli archi e gli ottoni dell'orchestra sinfonica giovanile appositamente convocata. C'è una rappresentazione teatrale; è arrivata perfino la televisione. Si ode un mormorio tra i 1.000 spettatori, che si alzano in piedi e battono le mani. Un uomo robusto in completo scuro sale sul palco. Sottili rughe, simili a cerchi nell'acqua, circondano la bocca sorridente e si estendono fino alle tempie imbiancate. Bojan Sever, Sindaco della cittadina slovena nelle Prealpi, tiene in mano l'attestazione di "Città alpina dell'anno 2011". Scattano i flash, l'applauso sale. L'evento ha avuto luogo poco più di sei mesi fa.
Idrija: l'arte del merletto
Idrija: l'arte del merletto
La città di Idrija, che conta 12.000 abitanti ed è situata al margine sudorientale dell'arco alpino, è conosciuta soprattutto per i suoi pizzi e merletti. Nel 2016 organizzerà il congresso mondiale del merletto.
La Valle dell'Isonzo finirà presto sott'acqua?
La Valle dell'Isonzo finirà presto sott'acqua?
Il progetto è stato presentato poco prima della pausa estiva dal Ministero dell'economia sloveno: cinque centrali idroelettriche saranno costruite lungo il corso dell'Isonzo (Soča) e dei suoi affluenti Uccea (Ucja) e Idrijca.

Eventi

Al momento non c'è nulla da vedere qui. Dai un'occhiata agli altri Paesi!

Progetti e Attività

Young Glacier Voices
Young Glacier Voices
La fusione dei ghiacciai delle Alpi procede sempre più rapidamente. Il progetto Erasmus+ “Young Glacier Voices” mostra in modo tangibile le conseguenze della crisi climatica e incoraggia le giovani e i giovani a far sentire la propria voce per una maggiore protezione del clima.
OUT4INGOV: Gestire il fenomeno dell’emigrazione giovanile
OUT4INGOV: Gestire il fenomeno dell’emigrazione giovanile
L’emigrazione delle e dei giovani rappresenta una sfida importante per molte regioni alpine. Il progetto OUT4INGOV collabora con le organizzazioni locali per sviluppare approcci innovativi al fine di governare meglio l’emigrazione giovanile e sensibilizzare la società su questo tema.
Alpine Compass: Giovani per la qualità della vita nelle Alpi
Alpine Compass: Giovani per la qualità della vita nelle Alpi
[Progetto concluso] Come migliorare la qualità della vita delle giovani e dei giovani nelle Alpi? Il progetto Alpine Compass responsabilizza le/i giovani, sensibilizza i decisori e rafforza la cooperazione transnazionale.