In che modo la pianificazione territoriale alpina può attenuare i conflitti di utilizzo tra transizione energetica e ripristino della natura? La questione è stata al centro del convegno annuale della CIPRA 2025 a Salisburgo. Gli atti del convegno, ora disponibili, riassumono le conclusioni e le raccomandazioni principali, fornendo spunti per un processo in costante progressione.
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Energia
—22/09/2004
CIPRA Internationale Alpenschutzkommission | Schaan, LI
Negli ultimi anni in Italia, e particolarmente nel Piemonte, si sta assistendo ad un vero e proprio boom dello sfruttamento delle acque per scopi idroelettrici. Le domande di concessione per derivazioni d’acqua nel cuneese si sono moltiplicate rispetto agli anni passati.
Il Dachverband für Natur- und Umweltschutz del Sudtirolo richiama l'attenzione sui pericoli derivanti da un ulteriore sviluppo dell'idroelettrico. Le piccole centrali idroelettriche producono poca energia elettrica ma danneggiano massicciamente la vita nei corsi d'acqua.
Con l'iniziativa "Die helle Not" (L'emergenza luminosa) il Land Vorarlberg/A, l'Energieinstitut e l'associazione degli astronomi amatoriali richiamano l'attenzione sui vantaggi di un rapporto attento e meticoloso con la luce artificiale e l'impiego di illuminazioni stradali ad alta efficienza energetica.
Nella Wipptal, nella regione del Brennero alla frontiera italo-austriaca, le società Tiroler Wasserkraft AG (TIWAG) e Salzachwind GmbH stanno progettando la costruzione di diversi impianti eolici. Il club alpino austriaco (ÖAV) sollecita un immediato blocco della progettazione di questo parco eolico, poiché esso dovrebbe essere costruito all'interno di un'area di protezione della natura nonché area ricreativa.