Imparare dalla regione dei quattro Stati

Dai Carpazi alle Alpi: a metà settembre 2025 i partner del progetto Central Mountains hanno visitato Feldkirch/A. L’attenzione si è concentrata sulla cooperazione transfrontaliera nel settore del turismo, dell’assetto territoriale e della partecipazione giovanile.

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Imparare dalla regione dei quattro Stati
Imparare dalla regione dei quattro Stati
Dai Carpazi alle Alpi: a metà settembre 2025 i partner del progetto Central Mountains hanno visitato Feldkirch/A. L’attenzione si è concentrata sulla cooperazione transfrontaliera nel settore del turismo, dell’assetto territoriale e della partecipazione giovanile.
Energie rinnovabili: la Convenzione delle Alpi diventa vincolante
Energie rinnovabili: la Convenzione delle Alpi diventa vincolante
L’UE intende accelerare lo sviluppo delle energie rinnovabili. Tuttavia, nelle Alpi ciò non deve avvenire a scapito degli spazi naturali sensibili. La CIPRA Internazionale ha ottenuto due importanti chiarimenti grazie a un ricorso legale: la Convenzione delle Alpi, in quanto trattato vincolante ai sensi del diritto internazionale, ha la precedenza sul diritto derivato dell’Unione Europea. Di conseguenza, le sue disposizioni devono essere rispettate anche nell’attuazione della direttiva sulle energie rinnovabili (RED III).
Dialogo sulla pianificazione territoriale alpina: atti del convegno annuale CIPRA 2025
Dialogo sulla pianificazione territoriale alpina: atti del convegno annuale CIPRA 2025
In che modo la pianificazione territoriale alpina può attenuare i conflitti di utilizzo tra transizione energetica e ripristino della natura? La questione è stata al centro del convegno annuale della CIPRA 2025 a Salisburgo. Gli atti del convegno, ora disponibili, riassumono le conclusioni e le raccomandazioni principali, fornendo spunti per un processo in costante progressione.
La scomparsa di antiche certezze
La scomparsa di antiche certezze
Ghiaccio eterno era un termine ricorrente nella geografia e nella letteratura di montagna, non solo per i ghiacciai delle Alpi, ma anche per le due regioni polari della terra, l’Artico e l’Antartico. Nel 2025 sarà irrevocabilmente chiaro che si potrà parlare solo di ghiacci del passato e sempre più precari. Di conseguenza, si sciolgono anche le certezze politiche.

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Energie rinnovabili: la Convenzione delle Alpi diventa vincolante
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L’UE intende accelerare lo sviluppo delle energie rinnovabili. Tuttavia, nelle Alpi ciò non deve avvenire a scapito degli spazi naturali sensibili. La CIPRA Internazionale ha ottenuto due importanti chiarimenti grazie a un ricorso legale: la Convenzione delle Alpi, in quanto trattato vincolante ai sensi del diritto internazionale, ha la precedenza sul diritto derivato dell’Unione Europea. Di conseguenza, le sue disposizioni devono essere rispettate anche nell’attuazione della direttiva sulle energie rinnovabili (RED III).
Alta tensione nelle Alpi
Alta tensione nelle Alpi
Nelle Alpi lo spazio è limitato e viene utilizzato in modo sempre più intensivo, anche per la produzione di energia. La transizione energetica e il ripristino della natura si trovano spesso in conflitto. In che modo la pianificazione del territorio alpino può mediare tra le diverse esigenze? Come può gestire la pressione di utilizzo sulle regioni montane e mettere in rete esperte ed esperti delle discipline interessate? Queste e altre domande sono state affrontate in occasione della conferenza annuale della CIPRA, tenutasi a Salisburgo il 27 febbraio 2025.
Alpi in transizione
Alpi in transizione
La transizione ecologica è già in atto nelle Alpi, e noi ci troviamo nel bel mezzo. La SettimanaAlpina 2022, che si terrà dal 5 al 7 settembre 2022 a Brig-Glis (CH), riunirà cittadini e decisori per discutere i molti aspetti della trasformazione nelle Alpi. CIPRA è co-organizzatore dell'evento internazionale.
L’impermeabilizzazione del suolo aggrava il problema della canicola
L’impermeabilizzazione del suolo aggrava il problema della canicola
Tutta l'Europa sta boccheggiando per il grande caldo e l’aumento continuo di superfici cementificate non fa che peggiorare ulteriormente il riscaldamento dell'ambiente. Il progetto Flächen:sparen (Limitare il consumo di superfici) punta ad un’inversione di tendenza nelle modalità d'uso del suolo. Una relazione specifica riassume le strategie attuali dei Paesi alpini ed evidenzia buoni esempi e soluzioni per i Comuni.