Posizioni della CIPRA

Posizioni : Trasporti e mobilità nelle Alpi
Posizioni : Trasporti e mobilità nelle Alpi
Nel suo documento di posizione, di una quarantina di pagine, la CIPRA delinea una mobilità sostenibile nella regione alpina che riduca al minimo l’impatto negativo dei trasporti sull’ambiente e sulle persone. Oltre alla mobilità turistica, il documento affronta anche i temi del traffico pendolare, del traffico a lunga percorrenza e del trasporto merci, il tutto corredato da fatti, misure concrete ed esempi virtuosi.
Energia idroelettrica nelle Alpi
Energia idroelettrica nelle Alpi
Quanta energia idroelettrica è compatibile con l'ambiente ed ecologicamente sostenibile? Questa domanda occupa la gente della regione alpina da decenni, tanto più in vista dell'urgenza di abbandonare i combustibili fossili. Attualmente le centrali idroelettriche in funzione in Europa sono circa 21.000, 300 sono in costruzione e oltre 8.500 in fase di progettazione. Spesso si punta a contrastare il cambiamento climatico e le sue imponderabilità, fra cui le esondazioni estreme, costruendo più dighe e sbarramenti, anche se dal punto di vista ecologico avrebbe più senso intervenire per allargare gli alvei dei fiumi.
Appello: Protezione del clima ora!
Appello: Protezione del clima ora!
Un appello dei Comuni alpini alla cittadinanza e ai partecipanti della COP 21

Notizie dalla politica alpina

H2Opportunities: insieme per un futuro sostenibile dell’acqua alpina
H2Opportunities: insieme per un futuro sostenibile dell’acqua alpina
L’acqua è una delle nostre risorse più preziose – e un bene sempre più minacciato dalla crisi climatica. Il nuovo progetto CIPRA “H2Opportunities” si propone di diffondere conoscenze e avviare un dialogo su una gestione corretta delle risorse idriche nelle Alpi.
Energie rinnovabili: la Convenzione delle Alpi diventa vincolante
Energie rinnovabili: la Convenzione delle Alpi diventa vincolante
L’UE intende accelerare lo sviluppo delle energie rinnovabili. Tuttavia, nelle Alpi ciò non deve avvenire a scapito degli spazi naturali sensibili. La CIPRA Internazionale ha ottenuto due importanti chiarimenti grazie a un ricorso legale: la Convenzione delle Alpi, in quanto trattato vincolante ai sensi del diritto internazionale, ha la precedenza sul diritto derivato dell’Unione Europea. Di conseguenza, le sue disposizioni devono essere rispettate anche nell’attuazione della direttiva sulle energie rinnovabili (RED III).
Dialogo sulla pianificazione territoriale alpina: atti del convegno annuale CIPRA 2025
Dialogo sulla pianificazione territoriale alpina: atti del convegno annuale CIPRA 2025
In che modo la pianificazione territoriale alpina può attenuare i conflitti di utilizzo tra transizione energetica e ripristino della natura? La questione è stata al centro del convegno annuale della CIPRA 2025 a Salisburgo. Gli atti del convegno, ora disponibili, riassumono le conclusioni e le raccomandazioni principali, fornendo spunti per un processo in costante progressione.
Dighe controverse
Dighe controverse
In tutta la regione alpina sono in fase di progettazione nuove dighe per l’approvvigionamento idrico e la produzione idroelettrica. Le organizzazioni ambientaliste mettono in guardia dai danni irreversibili alla natura alpina e chiedono un ripensamento orientato ad alternative compatibili con l’ambiente.

Punti di vista 

Punto di vista: Pianifichiamo insieme la transizione energetica e il ripristino della natura!
Punto di vista: Pianifichiamo insieme la transizione energetica e il ripristino della natura!
La pianificazione del territorio alpino può contribuire a superare i conflitti tra il ripristino della natura e lo sviluppo delle energie rinnovabili. Ciò richiede sforzi congiunti che coinvolgano gli interessi della popolazione e delle organizzazioni ambientaliste, afferma Paul Kuncio, direttore della CIPRA Austria.
Punto di vista: Le Alpi non sono una fonte di energia illimitata!
Punto di vista: Le Alpi non sono una fonte di energia illimitata!
L’energia solare, eolica e idroelettrica ci aiutano a ridurre la nostra dipendenza dai combustibili fossili come carbone, petrolio e gas. Tutto ciò è possibile anche senza sacrificare gli ultimi hotspot della biodiversità delle Alpi, afferma Isabella Helmschrott, direttrice della CIPRA Svizzera.
Punto di vista: dove va l’efficienza energetica?
Punto di vista: dove va l’efficienza energetica?
La Russia è il principale fornitore di energie fossili dell’Unione europea. L’urgente esigenza di porre fine a questa dipendenza va nella direzione della protezione del clima. In realtà, tuttavia, le buone intenzioni vanno di pari passo con la costruzione di nuovi impianti ad energia sia fossile che rinnovabile, mette in guardia Kaspar Schuler, direttore della CIPRA International.