Verso Alpi sostenibili con l’IA

Alpina parla tutte le lingue delle Alpi, fa ricerche, scrive e-mail e tiene conferenze. L’agente di IA si occuperà, tra le altre cose, della redazione della prossima rivista tematica della CIPRA sul turismo nelle Alpi.


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Altre notizie

Un anno all'insegna dei ghiacciai
Un anno all'insegna dei ghiacciai
Il 2025 è l’Anno Internazionale per la Conservazione dei Ghiacciai, che sono in fase di rapido ritiro in tutta Europa. In occasione della prima Giornata mondiale dei ghiacciai, che si terrà il 21 marzo, le organizzazioni alpine chiedono tramite un manifesto una maggiore protezione dei ghiacciai e delle risorse connesse.
In treno e autobus attraverso le Alpi – Aperte le iscrizioni!
In treno e autobus attraverso le Alpi – Aperte le iscrizioni!
Ogni giorno 35.000 aerei sorvolano l’Europa, alimentando la crisi climatica. Qui entra in gioco il progetto della CIPRA YOALIN: incoraggia i giovani a viaggiare nel rispetto del clima.
Vivere la natura alpina con un approccio sostenibile
Vivere la natura alpina con un approccio sostenibile
Bilanciamento tra turismo e conservazione della natura: un'efficace gestione dei flussi turistici contribuisce a questo obiettivo, come è emerso chiaramente dall'incontro dei partner del progetto LiveAlpsNature tenutosi in Val d'Ossola/It all'inizio di febbraio 2025.
Innovazione per contrastare l’emigrazione
Innovazione per contrastare l’emigrazione
Emigrazione e fuga di cervelli nella regione alpina: un nuovo progetto UE con la partecipazione della CIPRA si propone di contrastarla. Il progetto mette alla prova modelli di governance innovativi volti a rafforzare le regioni montane e a creare una situazione vantaggiosa per le regioni di origine, di destinazione e per i giovani e le giovani migranti.

Eventi

  • 2025-12-19T20:45:00+01:00
  • 2026-05-06T20:45:00+02:00
  • MUSE Trento
19/12/2025 - 06/05/2026
Talk biodiversi MUSE Trento
  • 2026-03-21T00:00:00+01:00
  • 2026-07-12T23:59:59+02:00
  • Forte di Bard (AO)
21/03/2026 - 12/07/2026
61° Wildlife Photographer of the Year Forte di Bard (AO)
  • 2026-04-10T00:00:00+02:00
  • 2026-04-10T23:59:59+02:00
  • Centro convegni Villa Palestro, Via Palestro, 24, Roma,
10/04/2026
Convegno nazionale sul recupero della fauna selvatica Centro convegni Villa Palestro, Via Palestro, 24, Roma,
  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-05-12T00:00:00+02:00
  • 2026-05-13T23:59:59+02:00
  • Riva del Garda TN
12/05/2026 - 13/05/2026
RE+BUILD Riva del Garda TN

Progetti

Sviluppo sostenibile dell’area fluviale del basso corso della Salzach
La riqualificazione della morfologia fluviale del basso corso della Salzach (fiume che forma il confine tra la Baviera e l’Austria) rappresenta una sfida per la moderna ingegneria idraulica. La riqualificazione si propone di arrestare l’ulteriore approfondimento dell’alveo, garantire la protezione dalle piene lungo il corso del fiume e conseguire un miglioramento ecologico dell’ecosistema fluviale e dei boschi golenali. Il principio di fondo dell’operazione consiste nel portare il fiume a un nuovo equilibrio sostenibile, individuando soluzioni possibilmente economiche.
Piano-b: altre strade sono possibili per andare da A a B
Coordinati a livello regionale e con numerosi partner esterni, i comuni del Vorarlberg di Bregenz, Hard, Kennelbach, Lauterach, Wolfurt e Schwarzach danno impulsi efficaci per una mobilità più rispettosa dell’ambiente nella regione. I comuni di “Piano-b” mettono in atto molteplici provvedimenti – per la scuola, la scuola materna, le imprese, nell’amministrazione e nel tempo libero – per la qualità del viaggiare, per muoversi cioè in modo sano e rispettoso del clima, in direzione di una maggior qualità della vita nella regione.
Rinaturalizzazione delle torbiere nel territorio alpino della Baviera
L’associazione per la protezione della natura Bund Naturschutz in Bayern e.V. (BN) svolge da decenni, in gran parte a titolo di volontariato, attività volte a migliorare il bilancio idrico di zone umide degradate. A tale scopo sono stati acquistati o affittati terreni, sono state abolite forme di utilizzo inadeguate e soprattutto si è intervenuti innalzando il livello dell’acqua in alcune aree. Nelle zone umide così recuperate, ha ripreso a svilupparsi la vegetazione delle torbiere. Sono in aumento le specie tipiche delle torbiere e migliora l’efficienza delle torbiere quali pozzi di carbonio (prevenzione) e riserve idriche (adattamento).