L’acqua è una delle nostre risorse più preziose – e un bene sempre più minacciato dalla crisi climatica. Il nuovo progetto CIPRA “H2Opportunities” si propone di diffondere conoscenze e avviare un dialogo su una gestione corretta delle risorse idriche nelle Alpi.
In tutta la regione alpina sono in fase di progettazione nuove dighe per l’approvvigionamento idrico e la produzione idroelettrica. Le organizzazioni ambientaliste mettono in guardia dai danni irreversibili alla natura alpina e chiedono un ripensamento orientato ad alternative compatibili con l’ambiente.
Ghiaccio eterno era un termine ricorrente nella geografia e nella letteratura di montagna, non solo per i ghiacciai delle Alpi, ma anche per le due regioni polari della terra, l’Artico e l’Antartico. Nel 2025 sarà irrevocabilmente chiaro che si potrà parlare solo di ghiacci del passato e sempre più precari. Di conseguenza, si sciolgono anche le certezze politiche.
La transizione energetica e il ripristino della natura si trovano spesso in conflitto. In che modo la pianificazione del territorio alpino può mediare tra le diverse esigenze? Queste e altre domande sono state affrontate in occasione della conferenza annuale della CIPRA, tenutasi a Salisburgo il 27 febbraio 2025.
I marchi ecologici offrono un aiuto iniziale, il riutilizzo di materiali consente di preservare le risorse, la cooperazione contribuisce all’attuazione: il primo incontro internazionale del progetto Erasmus+ CultureAlps si è svolto il 13 e 14 gennaio 2025 a Dornbirn/A e Schaan/FL. I partner del progetto provenienti da Austria, Liechtenstein e Italia si sono scambiati idee per una maggiore sostenibilità.
L’acqua è una delle nostre risorse più preziose ed è gravemente minacciata dalla crisi climatica. Il progetto “H2Opportunities – Opening dialogues on a sustainable Alpine water future” trasmette conoscenze e stimola la discussione su una gestione corretta delle risorse idriche.
[Progetto concluso] Stili di vita sostenibili, risparmio di CO2 e lancio di progetti locali: nel progetto LOCAL i giovani partecipano attivamente alla vita politica e sociale e si impegnano per una protezione del clima orientata ai cittadini nei loro comuni.