Verso Alpi sostenibili con l’IA

Alpina parla tutte le lingue delle Alpi, fa ricerche, scrive e-mail e tiene conferenze. L’agente di IA si occuperà, tra le altre cose, della redazione della prossima rivista tematica della CIPRA sul turismo nelle Alpi.


Vuoi saperne di più sulla CIPRA? Clicca qui!

Altre notizie

Ghiacciai, verso la scomparsa definitiva
Ghiacciai, verso la scomparsa definitiva
Sono anni che i ghiacciai soffrono delle conseguenze del cambiamento climatico, ma gli ultimi dati provenienti dai Paesi alpini non cessano di essere allarmanti: nelle misurazioni effettuate tra il 2022 e il 2023, i ghiacciai delle Alpi si sono ridotti come mai prima d’ora. Un ricercatore del Club Alpino Austriaco descrive la situazione come “disastrosa”.
Consumo eccessivo di risorse
Consumo eccessivo di risorse
I Paesi alpini vivono a spese delle generazioni future: se tutta la popolazione del pianeta vivesse adottando lo stile di vita degli abitanti della regione alpina, le risorse disponibili per quest’anno 2024 sarebbero già esaurite nel mese di maggio.
Sostanze chimiche tossiche – anche nelle località sciistiche
Sostanze chimiche tossiche – anche nelle località sciistiche
Giacche anti pioggia, corde da arrampicata, sciolina: molti prodotti per l’outdoor contengono sostanze chimiche persistenti (PFAS). Un recente studio mostra la loro distribuzione a livello mondiale – e nelle Alpi i comprensori sciistici risultano particolarmente colpiti.
Nuovi invasi artificiali per contrastare la siccità
Nuovi invasi artificiali per contrastare la siccità
Frequenti ondate di siccità, agricoltura assetata: l'Italia sta discutendo la costruzione di ulteriori invasi per fornire acqua e produrre energia. Soluzioni più ecologiche rischiano di passare in secondo piano.

Eventi

  • 2025-12-19T20:45:00+01:00
  • 2026-05-06T20:45:00+02:00
  • MUSE Trento
19/12/2025 - 06/05/2026
Talk biodiversi MUSE Trento
  • 2026-03-21T00:00:00+01:00
  • 2026-07-12T23:59:59+02:00
  • Forte di Bard (AO)
21/03/2026 - 12/07/2026
61° Wildlife Photographer of the Year Forte di Bard (AO)
  • 2026-04-10T00:00:00+02:00
  • 2026-04-10T23:59:59+02:00
  • Centro convegni Villa Palestro, Via Palestro, 24, Roma,
10/04/2026
Convegno nazionale sul recupero della fauna selvatica Centro convegni Villa Palestro, Via Palestro, 24, Roma,
  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-05-12T00:00:00+02:00
  • 2026-05-13T23:59:59+02:00
  • Riva del Garda TN
12/05/2026 - 13/05/2026
RE+BUILD Riva del Garda TN

Progetti

Sviluppo sostenibile dell’area fluviale del basso corso della Salzach
La riqualificazione della morfologia fluviale del basso corso della Salzach (fiume che forma il confine tra la Baviera e l’Austria) rappresenta una sfida per la moderna ingegneria idraulica. La riqualificazione si propone di arrestare l’ulteriore approfondimento dell’alveo, garantire la protezione dalle piene lungo il corso del fiume e conseguire un miglioramento ecologico dell’ecosistema fluviale e dei boschi golenali. Il principio di fondo dell’operazione consiste nel portare il fiume a un nuovo equilibrio sostenibile, individuando soluzioni possibilmente economiche.
Piano-b: altre strade sono possibili per andare da A a B
Coordinati a livello regionale e con numerosi partner esterni, i comuni del Vorarlberg di Bregenz, Hard, Kennelbach, Lauterach, Wolfurt e Schwarzach danno impulsi efficaci per una mobilità più rispettosa dell’ambiente nella regione. I comuni di “Piano-b” mettono in atto molteplici provvedimenti – per la scuola, la scuola materna, le imprese, nell’amministrazione e nel tempo libero – per la qualità del viaggiare, per muoversi cioè in modo sano e rispettoso del clima, in direzione di una maggior qualità della vita nella regione.
Rinaturalizzazione delle torbiere nel territorio alpino della Baviera
L’associazione per la protezione della natura Bund Naturschutz in Bayern e.V. (BN) svolge da decenni, in gran parte a titolo di volontariato, attività volte a migliorare il bilancio idrico di zone umide degradate. A tale scopo sono stati acquistati o affittati terreni, sono state abolite forme di utilizzo inadeguate e soprattutto si è intervenuti innalzando il livello dell’acqua in alcune aree. Nelle zone umide così recuperate, ha ripreso a svilupparsi la vegetazione delle torbiere. Sono in aumento le specie tipiche delle torbiere e migliora l’efficienza delle torbiere quali pozzi di carbonio (prevenzione) e riserve idriche (adattamento).