Dijana Čataković Biagi | Katarina Česnik | Katarina Žemlja | CIPRA Slovenija
Perché non facciamo il bagno nei laghi alpini?
L'itinerario escursionistico di lunga percorrenza, che attraversa otto paesi europei per un totale di oltre 2.000 chilometri, è sempre più frequentato. Il percorso passa anche per la Slovenia e conduce gli escursionisti lungo quattro laghi nella Valle dei Laghi del Triglav (Dvojno jezero – il doppio lago, Jezero v Ledvicah – il lago a forma di rene, e Zeleno jezero – il lago verde). In Slovenia esistono complessivamente quattordici laghi alpini, tutti situati nel nucleo centrale (zona di protezione 1) del Parco Nazionale del Triglav. I dati sulle visite al Parco Nazionale del Triglav mostrano che nel 2019 si sono registrati circa 3,5 milioni di pernottamenti. A causa delle estati sempre più calde, molti visitatori si spingono verso le aree di alta quota. In particolare, i laghi alpini si sono trasformati negli ultimi anni in luoghi di rifugio molto popolari – non solo per rinfrescarsi, ma anche come scenari fotogenici per i social media. Per quanto questi luoghi affascinino con la loro tranquillità e bellezza, esperti e ambientalisti avvertono che fare il bagno nei laghi alpini può avere serie conseguenze ecologiche.
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Altre notizie
2006: terzo anno di siccità per la Francia?
Sin dal mese di gennaio, la ministra francese dell'ecologia Nelly Olin mette in guardia contro il rischio che, nell'estate 2006, la Francia si trovi ad affrontare il terzo anno consecutivo di siccità. In gran parte della Francia, compresi i territori alpini, le precipitazioni rilevate tra l'inizio di ottobre 2005 e la fine di febbraio 2006 sono state inferiori alla media, con un bilancio pluviometrico in deficit e, poiché il periodo più propizio per il ripristino delle riserve sotterranee va da ottobre a marzo, le piogge di marzo non sarebbero sufficienti per impedire il rischio di siccità.
alpMedia | Schaan, LI
Manifestazioni internazionali sul tema dell'acqua in montagna
Dal 20 al 22 settembre 2006 avrà luogo a Megève/F il 2° Congresso Internazionale "Water in Mountains" sul tema "Integrated Management of High Watersheds - Implementing the European Water-Framework Directive", organizzato dalla Société d'Economie Alpestre dell'Alta Savoia, allo scopo di fornire assistenza con un approccio integrato agli operatori delle aree montane, impegnati nell'attuazione di strategie sostenibili di gestione delle risorse idriche.
Francesco Pastorelli | CIPRA Italia | Torino, IT
Elevati consumi idrici malgrado la siccità
Nell'ultimo anno sono caduti in Piemonte/I, secondo l'agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpa) solo la metà (430 mm) delle normali precipitazioni. La siccità si è fatta notare, in alcune valli, anche con la mancanza d'acqua potabile.
alpMedia | Schaan, LI
Nuovo programma di sviluppo del Reno alpino
La Commissione intergovernativa internazionale (IRKA) e la società per la sistemazione idraulica del Reno (Internationale Rheinregulierung, IRR) hanno presentato un nuovo programma di sviluppo per lo spazio vitale ed economico della Valle del Reno alpino.
Progetti
CIPRA Internazionale
H2Opportunities
L’acqua è una delle nostre risorse più preziose ed è gravemente minacciata dalla crisi climatica. Il progetto “H2Opportunities – Opening dialogues on a sustainable Alpine water future” trasmette conoscenze e stimola la discussione su una gestione corretta delle risorse idriche.
CIPRA International
Soluzioni basate sulla natura e le loro strutture di governance nello spazio alpino
Alla luce delle sfide globali del cambiamento climatico e della perdita di biodiversità, l’uso di soluzioni basate sulla natura (NBS) assume un’importanza sempre maggiore. Per conto dell’Agenzia federale tedesca per l’ambiente, ifuplan (capofila) e CIPRA International stanno preparando una relazione su “Soluzioni basate sulla natura e strutture di governance nella regione alpina”. L’obiettivo della relazione è analizzare il potenziale di varie NBS nella regione alpina e i meccanismi di governance che ne garantiscono una buona riuscita. Su questa base, se ne valuterà la trasferibilità ad altre regioni alpine e si formuleranno raccomandazioni operative.
CIPRA International
Re-Imagine Alps
[Progetto concluso] I rapporti fra persone e i rapporti fra uomo e natura sono al centro del progetto «Re-Imagine Alps». Quando le persone si sentono interpellate e coinvolte si assumono la responsabilità dell'ambiente circostante. In questo contesto il paesaggio è un quadro di riferimento e un focus per la percezione e la comunicazione di tematiche inerenti la sostenibilità. Vengono inquadrate diverse relazioni, ricordi e visioni relative al, del e per il paesaggio nel contesto alpino. Idee e relazioni danno luogo a responsabilità e impegni.
