L’acqua è una delle nostre risorse più preziose – e un bene sempre più minacciato dalla crisi climatica. Il nuovo progetto CIPRA “H2Opportunities” si propone di diffondere conoscenze e avviare un dialogo su una gestione corretta delle risorse idriche nelle Alpi.
Nel 2050 la Svizzera vuole consumare meno energia elettrica di oggi, puntando a un approvvigionamento basato quasi completamente sulle fonti rinnovabili. Questa ambiziosa visione è condensata nel documento "Strategia energetica 2050", che tuttavia presenta alcuni punti deboli.
Le discussioni sulle "Alpi rinnovabili", che hanno animato la Settimana alpina in Svizzera, si sono concentrate spesso sul tema dell'energia. Sono stati presi in esame anche i processi e sono state indicate strade nuove e non convenzionali.
Per rinnovare le Alpi sono indispensabili i giovani. Ciò è stato riconosciuto nella Settimana alpina. Le Parti contraenti della Convenzione delle Alpi sono ora chiamate a far seguire alle parole fatti concreti - anche per quanto riguarda l'energia.
Svolta energetica: il passaggio alle energie rinnovabili da solo non basta. Per impedire che le Alpi diventino una distesa di impianti idroelettrici, pale eoliche e pannelli fotovoltaici, è necessario ridurre i consumi. In Svizzera si discute su come procedere in questa direzione.
L’acqua è una delle nostre risorse più preziose ed è gravemente minacciata dalla crisi climatica. Il progetto “H2Opportunities – Opening dialogues on a sustainable Alpine water future” trasmette conoscenze e stimola la discussione su una gestione corretta delle risorse idriche.
[Progetto concluso] Stili di vita sostenibili, risparmio di CO2 e lancio di progetti locali: nel progetto LOCAL i giovani partecipano attivamente alla vita politica e sociale e si impegnano per una protezione del clima orientata ai cittadini nei loro comuni.